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20160828

Terremoto

Il terremoto i morti e lo spettacolo degli sciacalli.


Le notizie informano che sono stati arrestati i primi sciacalli  nelle zone  terremotate, impossibile non chiederci quali dei politici al Governo presente e passati siano stati arrestati,  ma la risposta è che nessuno lo è stato,  l’opinione pubblica  è solo indirizzata a scaricare la propria rabbia su poveracci piccoli ladri opportunisti al guadagno facile, sfortunatamente
per loro non protetti come i nostri politici, che sciacallano impuniti.
Come al solito  ce la prendiamo con  i politici, poverini così buoni e piagnucolanti, addolorati e sconfortati dalla vicenda, capaci di cavalcare la passerella del momento sull'onda della emotività, seguendo gli schemi letti in canoni ben definiti e con  parti di contorno a volte spontanee a volte strutturate  e già collaudate in precedenti disastri con vittime civili.
Abbiamo visto politici abbracciare operatori sotto stress per l’impegno rubandogli così anche l’ultima umanità presente, abbiamo visto interviste a ufficiali superiori dei Carabinieri nella valutazione del danno culturale e sociale come se essi ne avessero la competenza in una analisi attuale strategica  evolutiva del territorio e, che forse avrebbero fatto meglio a rispondere a delle domande verso la politica, già perché la politica che ci governa e comanda e impone responsabile e pagarne le conseguenze per i fatti, la quale dovrebbe rispondere ad alcune domande ed essere: 

1. Da quanto tempo si consce il pericolo sismico nella zona?
2. Quali sono i programmi di rigenerazione urbana applicati?
3. Come mai vi è stato un fallimento dei rinforzi antisismici nelle strutture?
4. Come mai  l'obiettivo semplice di ridurre al minimo gli effetti di un terremoto è fallito?
5. Come è stata  effettuata l'analisi della resistenza sismica? 
6. Quali sono le soluzioni indicate per migliorare la resistenza sismica non in modo molto complicato?
7. Esiste  una sorta di certificato di sismologica ?
8. Quale è stato l’approccio sistematico del patrimonio pubblico e quali investimenti sono stati avviati per il recupero incluse le verifiche sismiche?
9. Se non si può imporre regole per gli edifici del XIX secolo XXI secolo quando un vecchio edificio non rispetta le norme vigenti chi è il  tecnico che firma la rinuncia di responsabilità, affinché chi vivrà lì sappia  questi dettagli e, che può essere a rischio perché vive in un vecchio edificio che non è stato adeguatamente preparato. (Questo dovrebbe valere non solo per la questione sismica ma anche per l’impatto ambientale e inquinante ricordiamo come esempio gli edifici inquinati da amianto!).
10. La prevenzione del rischio sismico è "una questione molto urgente" , perché un terremoto non può avvenire in 100 anni, ma ogni giorno e nessun Governo ha pensato  a lungo termine, non ha dato importanza  alla rigenerazione urbana per introdurre il requisito di rinforzo e resistenza sismica. Questo è avvenuto coscientemente per poter nel caso di disastro sfruttare l'attenzione empatica di massa del momento così da poter manipolare l’opinione  pubblica e trarre consesso elettorale nel caso di disastro, quale misure sono state prese affinché questo non avvenga? 
11. Anche se i politici  in precedenza non ha mai fatto nulla ’attuale Governo sapeva  da molti anni  del pericolo e non avrebbe dovuto sprecare altro un altro giorno, perché è stato mantenuto il ritardo il tutto in termini di verifica della sicurezza sismica?
12. I governi in carica e precedenti  non si sono  preoccupati della sicurezza sismica con norme imperative, perché ciò implicherebbe una revisione al ribasso del valore degli immobili transati   quali sono le lobby che hanno operato sul lato della non prevenzione? Sono accusabili si omicidio di massa?
13. I governi in carica e precedenti  non si sono  preoccupati della sicurezza sismica con norme imperative, perché ciò implicherebbe una revisione al ribasso del valore degli immobili transati, quale sarebbe l’abbattimento del PIL Italia se venissero considerati parametri di sicurezza obbiettivi su tutto il territorio nazionale e in ambito locale ?
14. Come il settore pubblico ha salvaguardato in termini di resilienza sismica, primi ospedali, i grandi spazi aperti, delle scuole gli edifici addetti al pubblico come queste aree sono state preparate?

Inutile dire che nella mangiatoia della disgrazia tanti stanno accorrendo per interesse, si susseguono le richieste di donazioni per le quali non vi è un analisi trasparente di dove andranno a finire i soldi ne di come verranno investiti.
Il governo ha stanziato $ 56 miliardi di aiuti per le zone colpite e anche per questi non vi sono regole già prestabilite attraverso programmi applicativi nel caso di  disastro per effettuare la trasparenza necessaria ad evitare burocrati e opinion leader influenti  capaci di sciacallaggio in nome di una ragione a loro dire superiore, come lo si è  già visto in precedenza.
già visto

Nella disgrazia il governo dovrebbe impegnarsi a rilanciare la zona facendo in modo che l’ambiente valorizzato possa compensare economicamente e generare un tipo cultura nuovo, che coniughi lo sviluppo alla autonomia economica locale, una cultura che produca anche un ottima qualità della vita, ricchezza e  non solo ricordo di poteri passati alla storia e vivi per mantenere attivo il loro potere!. 

Rilanciare il PIL della zona per arricchire la popolazione, il territorio e la nazione.  
Riscrivere e gestire il territorio non solo in nome del potere del Vaticano ma fare gli interessi della Italia Europea, questo è cultura!.

Ci scusiamo con i nostalgici dell’inquisizione medioevale ma forse sarebbe il tempo di vedere oltre vedere verso il futuro, altrimenti si assumano le responsabilità e i costi di vivere in edifici a rischio impossibili da adeguare alle norme antisismiche.

n.b.Amatriciana: Impossibile non ricordare un gusto che ha conquistato il mondo, l'antico piatto dei pastori della zona di Amatrice e per questo preparata con i poveri e semplici ingredienti disponibili, ovvero guanciale e pecorino, rilanciamolo verso il futuro nel rispetto del passato!

Ad maiora!
Ora è giusto domandarci dove e chi sono gli sciacalli!
Sapere aude!

20160720

Dopo e oltre la Germania , Nizza, Parigi ecc. e così via nel divenire.

Dopo  e oltre la Germania , Nizza, Parigi ecc. e così via nel divenire.

Siamo in una situazione di contesto  unico di guerra di religioni,  con  nel suo interno differenziazioni che corrono dal coinvolgimento emozionale al  rifiuto sociale, al disagio sociale, alla mancanza di alfabetizzazione, a elementi psicologici oggettivi e soggettivi. Fatti  che si possono analizzare solo nel contesto  sia generale che locale  che di provenienza.  

L'attuale aggravamento  dei problemi che coinvolgono la struttura stessa della società globale,  sono in sintesi riportabili alla qualità della vita intesa come: casa, reddito, dignità auto realizzazione possibile, equità, competitività strategica degli uni sugli altri.

Un mix di elementi in un sistema  contraddittorio dove si prospetta benessere,  ma di fatto lo si nega secondo percentuale e calcoli elettorali .
Il  perdurare dell’attuale guerra di religioni in atto, che senza ombra di dubbio sono  miscela di fanatismi e interessi economici, indica l' incapacità di soluzioni sociali condivise equamente.
Ben consci che le religioni sono necessarie per dare un senso quello che non ha senso nella vita, per aiutare a superare le naturali differenze, comprendere gli altri e noi stessi, dare uno scopo a chi non riesce a trovalo,  indicano che è completamente è impossibile condannarle,  anche in considerazione della logica delle  capacita intellettuali umane dì ignoranza comune sul divenire.  
La situazione ormai consolidata, in seguito del perdurare nel tempo, dei corsi e ricorsi, della struttura religiosa riguarda gli interessi economi  e politici,  questi sono prevalenti sugli aspetti spirituali e,  ormai come si è potuto constatare anche recentemente  le religioni gestiscono una economia trasversale e si confermano il cavallo dii Troia per la conquista di intere nazioni, pericoloso appare pertanto indicare alle strutture produttive economiche commerciali "l'ombra del campanile" o " l'ombra del minareto".
Potremmo dire che pertanto nel mondo globalmente  non c’è accordo, questo  è falso perché ormai è constatato che vi un fermo accordo e questo riguarda la non trasparenza. .
Viviamo in strutture piramidali di potere, abbiamo sia le capacità intellettuali che tecnologiche, potremmo risolvere la questione Trasparenza e non trasparenza,  ma manca la volontà .  
Quando poi parliamo sistemi onesti non corrotti,  impossibile non sorridere poiché il contatto con altri sistemi corrotti obbliga alla stessa prassi, anche se non condivisa e, il contagio pare ormai irreversibile.
Non vi è alcun dubbio che trasparenza e corruzione  siamo frutto uno dell'altra  come terrorismo e religioni.
La gente è sottoposta alla carota e il bastone dal potere privilegiato  per quando concerne la trasparenza e corruzione,   fenomeno strettamente  correlato alla carota e bastone della Religione buona e religione cattiva del terrorismo,  tanto da inter-cambiare il buono con il cattivo  secondo la posizione geografica e sociale, tanto che protraemmo dire che  la trasparenza sta alla corruzione come le religioni stanno al terrorismo.

Una questione risolvibile? Certo,  ma nessuno vuole risolverla, anzi…

Il nostro lutto, sconforto, rispetto,  va per i morti, per tutti noi popolo, vittime di questa ennesima atrocità che ci colpisce fragili inutili uomini usati, abbandonati, sfavoriti dalla sorte,  sacrificabili ad un fine da uno scopo di privilegio ritenuto superiore per altri,  per noi gente comune  solo dolore.
tucidide

20160714