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20140508

ASPETTAVAMO LA PRIMAVERA.E' ARRIVATA LA GUERRA!

Sembra più una storia  sud americana del passato che una storia Europea, la vecchia scuola del golpe nel nome della libertà colpisce ancora?
Certamente non bisogna essere esperti in comunicazione o completamente idioti per non vedere che sulle barricate e tra la gente non vi siano le bandiere americane a sventolare, non che non vi abbiano provato a metterle quando i definiti separatisti, in effetti solo federalisti, hanno iniziato a manifestare le loro idee, l’opposizione che sostiene ancora l’attuale autodefinitosi presidente Arsenij Jacenjuk di destra ha tentato di' impedire che vengano esposte bandiere a lui non simpatiche ma è minoranza.  
La forza è stata usata da ambo le parti solo che la maggioranza in quelle regioni è russofona e questo è inopinabile.  Poi diciamolo apertamente,  il sogno del capitalismo imposto  dai media ha visto un grande fallimento,  la gente ormai guarda non più al “sogno americano” ma alla speranza Russa, allora cosa facciamo imponiamo una speranza di benessere che ormai anche in occidente non esiste più ed è anche la causa della crisi?
Stiamo vedendo ancor oggi,  quale esempio è l'Italia, la filosofia della carota e del bastone così ben evidente e quale ormai siano le conseguenze, pensiamo ancora all'ingenuità coperta dalla ignoranza per governare e vorremo esportarla?
Vi sono delle questioni che non hanno dubbi, come le precedenti elezioni ucraine che sono state   regolari e hanno avuto l’ufficialità e il rispetto Democratico, fino al golpe che ha portato all’attuale governo che si definisce “filo occidentale”.  
Una vicenda che puzza di un Sud America che speravamo regalato in un triste passato, quando golpe su golpe si portava avanti una politica capitalista che ha visto in dittature militari la loro unica ragione di esistenza. 
Kiev e ormai paragonabile a una dittatura militare e questo è un fatto che ci ricollega ancora alla storia passata, tragico è che persone di potere rappresentativo della  Democrazia non vedano questo aspetto anzi sostengano l' attuale dittatura di Kiev.
Ora i potenti occidentali ci dicono: -"Se le elezioni non avverranno in modo regolare e non ci sarà una stabilizzazione della situazione le nuove sanzioni saranno inevitabili dopo il 25 maggio", quale votazioni con i carri armati si possono fare? Cosa ne farete delle persone che sono chiaramente convinte che il sogno Americano sia una truffa,  ci troveremo a dover ancora subire quanto abbiamo dovuto accettare per le madri di piazza di maggio, o ancora avremo dei desaparecidos, coperti dal silenzio di poteri compromessi o opportunisti?
 L’Europa, la nostra amata Europa non è all’ altezza della situazione e si è appoggiata su una line strategica tipo Sud America,  collaudata  mancando sicuramente di diffondere il più possibile i principi di democrazia, libertà e uguaglianza, condannando e ostacolando laddove possibile tutti i regimi illiberali di tutto il mondo. Questo per un duplice motivo. Il primo è di natura economica, visto che i paesi coinvolti spesso e volentieri fanno e vorrebbero fare affari d’oro con l’Ucraina. Il secondo è un motivo di carattere ideologico: in occidente, nonostante tutto, è ancora diffuso il (falso) mito del comunismo come ideale che libera i popoli dall’ oppressione del capitale, con questa scusa il capitalismo tenta la sua conquista.
Abbiamo dedicato la nostra vita a portare in avanti filosofie di democrazia, abbiamo creduto sino a comprometterci culturalmente imparando e riconoscendo anche nella lingua una guida un modo di essere per poi oggi vederci delusi ingannati violentati  negli ideali che pensavamo essere comuni. Questo se noi finiamo finirà con un illusione una speranza supportata dalla filosofia del silenzio messa in atto anche da coloro che nel nome di Credo ci hanno voluto guidare.