Translate

20140511

Mancano pochi giorni alle elezioni europee e le questioni internazionali non sono ancora chiare. Come si può votare se non si conoscono le cose?

La situazione internazionale è importante perché da come si comporta una nazione si può comprendere. Riportiamo questo pezzo per riflettere insieme.


Fonte: Il Caffè EUROPA

In alcune zone dell'Oblast di Lugans le truppe ucraine hanno bloccato le consegne delle schede referendarie ai seggi, riferisce la Commissione elettorale centrale (CEC) dell'autoproclamatasi Repubblica Popolare di Lugansk.
Inoltre ci sono prove del fatto che i blindati della Guardia Nazionale hanno isolato gli edifici dove si stanno svolgendo le consultazioni.
Oggi si svolge il referendum sull'autodeterminazione in alcune regioni Ucraine. Le operazioni di voto avvengono sullo sfondo dell'operazione militare su larga scala promossa dalle autorità di Kiev con l'impiego di mezzi corazzati e di artiglieria.
Purtroppo le notizie relative al referendum  attualmente in svolgimento in Ucraina sono le peggiori che si potessero temere. Il potere di Kiev che si definisce “democratico” con le sue truppe ha bloccato le consegne delle schede referendarie ai seggi in diverse zone e i blindati hanno isolato  gli edifici dove lavorava la commissione elettorale per il referendum nella città di Novojdar e le organizzazioni elettorali comunicano alla stampa che temono la vita per i votanti! 
importanti quotidiani US riportano  che il Low budget del sforzo in atto tra i federalisti (definiti ribelli o separatisti per propaganda) sembrano  in parte destinate a contrastare i sospetti che la ribellione ha il sostegno finanziario della Russia o di oligarchi locali. Certamente in nome della trasparenza però vorremmo anche sapere ugualmente quale sostegno finanziario è stato dato da tutte le parti!
Resta il fatto che secondo i dati preliminari, l'affluenza è stata del 77,08%.!
Un segno di democrazia del popolo,  che paesi che si definiscono Democratici non riescono a raggiungere, segno della poca fiducia che ormai riscuotono.
Certamente condanniamo qualsiasi tipo  di violenza   imposta alla popolazione da ambo le parti, ricordando che sono ancora i più fragili che pagano. Ancora una volta nella sofferenza dell'uomo i potenti scelgono nel quesito universale "se più importane l'essere umano o i soldi" e la loro scelta è chiara, i soldi. Se si accetta che per alcuni armati di  fucile o nolotov gli si oppongano i carri armati, blindati  e cannoni  a questi verranno opposti armi più potenti e la logica fascista della forza vincerà.  Questo farà subire alla gente anni di dittatura come è avvenuto in sud America oppure se nel'area d'interesse la guerra, e questo  che si vuole? 
Cultura, informazione libera, condivisione del potere tra le parti questa è la soluzione per rispettare i più fragili... ma chi se ne frega, l'importante e avere il potere!.
eppure tace!
Non si può assolutamente accettare che militari aprano il fuoco sulla  gente!
Mancano pochi giorni alle prossime elezioni Europee e pretendiamo democraticamente di sapere come chiaramente  si posizionano i rappresentanti politici Europei nei confronti della popolazione Ucraina. 
Ricordandoci che quanto sta accadendo in Ucraina potrebbe succedere anche a noi! Pertanto non si permettano mai più di dire che dobbiamo pensare ha lavorare e basta e le cose internazionali non  devono interessare al popolo! 
W la democrazia W la liberta!