Translate

20160210

SALA Sindaco?




Sala Sindaco?
Chiaramente un prodotto di un tacito accordo trasversale tra Fininvest , RAI  e Cairo Communication,  garantito dalla propaganda sul modello “la verità è quella che diciamo noi”.
I Cittadini Milanesi dovrebbero riflette se, non ancora completamente istupiditi dalla spudorata propaganda trasversale, travestita da comunicazione del successo e delle coincidenze favorevoli, tanto che se le borse avessero mostrato il segno positivo questo sarebbe stato attribuito alla candidatura del Sala, mentre in segno negativo nulla è possibile attribuire. Opportunismo di superficialità  voluta dai media che è ormai unica costante.  Altro esempio l’Expo, Bicchiere più vuoto che pieno, monumento alla corruzione,  portato come modello vincente e, pur sapendo la mancanza di trasparenza ancora presente.
salajpg.jpg

San Remo 1991




Per queste primarie PD resta  incredibile ma vero, “il 42% dei votanti PD ha sentenziato la grande vittoria  e nomina del dott. Sala”  facendo dimenticare al pubblico pagante il crollo della partecipazione cittadina. Ricordiamo per correttezza d’informazione un affluenza nei seggi già in vistoso calo nelle precedenti primarie con 67.499 votanti che rappresentavano l'81-82% dei milanesi che avevano partecipato alle primarie del 2006 tra Bruno Ferrante e Dario Fo, si è per arrivati all’attuale “prima indicato 45mila e poi corretto”  60.628, con una componete di stranieri (non votanti alle prossime elezioni) del 4-5%,  pertanto pur “credendo ai dati rivisitati” questi voti vanno decurtati di altri 3000 pseudo elettori confermando ulteriormente  il trend negativo del PD, fatto che inoltre smentisce categoricamente alcune statistiche programmate. Inoltre, essendo questa una votazione non correttamente informatizzata, come avviene negli altri paesi civili, (non vi sono documenti trasparenti on-line ecc.)  il PD può dire ciò che meglio gli aggrada tanto non vi è trasparenza!
Situazione se ponderata fa comprendere che in questa componente votante  si raccolgono i raccomandati, i corrotti, gli ingenui, gli sprovveduti, e gli idioti. Già perché o si mangia a quella tavola e, allora vi è la ragione di votarlo, o altrimenti non si capisce il motivo di votarlo dato che ottenuto i nostri soldi  nemmeno ricambia spiegando come li ha spesi e, fatto gravissimo dimenticato ingiustificatamente dai media, non è stato nemmeno capace di organizzare i tornelli di entrata Expo lasciando indifesi e scoperti dalla sicurezza tutti i visitatori in attesa!
Un grande manager! Qualcuno dovrebbe spiegare in quale parte del mondo un buon  manager prende i tuoi soldi e non te ne da il rendiconto e non pensa alla sicurezza della gente!
Il fatto è che abbiamo a Milano una cultura importata a dir poco ambigua che si è arricchita con raccomandazioni e incapacità; una sorta di ”legno compensato” a strati, programmato per imperare, formato nel suo organigramma da persone capaci gestite da incapaci che, a loro volta gestite da persone capaci gestite da incapaci,  gestiti dalla proprietà!. Come dire il modello Pirelli che,  vide la furbata di scalare la Continental sperando che il mondo stesse dormendo e finendo poi a vendere l’azienda  ormai obsoleta e  non tecnologica  alla Cina, un affare acquistato in svendita come il più conveniente e solo per potersi tranquillamente e giustamente inserire  in questo segmento nel contesto europeo.
Pirelli era una massa di  raccomandati dove la mafia e lo Stato indirettamente operavano e convivevano supportati da media nazionalisti dimentichi che si opera in un sistema internazionale, una situazione che ha visto anche nei sindacati la corruzione il disfacimento  (salvo e, non manchiamo di onorare e rispettare quelli che hanno lavorato tra amianto e sfruttamento, morti dimenticati e in povertà ).
vini il federalista Snapshot_2.png

Dobbiamo comunque ringraziare Renzi che ci sta rendendo trasparente un sistema nel quale l’opportunismo, la presunzione e l’ingiusto arricchimento sono solo l’unica filosofia, componente gestita trasversalmente dal potere di alcune famiglie del petrolio e della gomma nel segno della loro santa e apprezzata apparenza gradita e supportata dalla ricca Curia milanese. Una situazione “sinistra ma non di sinistra”.
Tucidite